lunedì 10 agosto 2015

L'energia S'alka , tra corpo e spiritualità


"Le persone hanno paura a fiorire, ad aprirsi. 

Hanno paura di brillare, di ‘saltare nell'abisso’. Abbiamo paura della vita. 

La paura non è un virus che viene da fuori e penetra all'interno. 

Si tratta di una mancanza di armonia del corpo con la bellezza del mondo. ... 

Noi siamo parte del mondo e di tutto ciò che accade in esso. 

Se siete in totale armonia con voi stessi, con le persone che vi circondano, 

con le pietre, con le montagne, con il cosmo, con tutto ciò che è vivo, 

perché avere paura? 

 In fondo la paura è solo una mancanza d’amore.” 

Americo Yabar



(da: " La spiritualità del corpo" A. Lowen)

Al centro del nostro essere c’è un’anima animale in armonia con la natura, il mondo e l’universo. 
Se veniamo separati da questo centro, la nostra mente continua a funzionare in modo logico, ma i nostri pensieri hanno scarso valore umano. 
Il nutrimento spirituale per l’uomo è l’amore, che è un legame profondo e sincero con un’altra persona, o altre persone, una creatura diversa, la natura o Dio. 
Non credo che gli esseri umani siano i soli ad avere questo bisogno. Lo spirito di qualsiasi animale  langue se lo si isola dal contatto con la vita. Molti animali selvatici muoiono quando sono tenuti in cattività, perché il loro spirito si spezza. 

Il sentimento può essere l’amore o la fede…l’amore è un’efficace forza risanatrice, indipendentemente da chi si ama: è l’atto di amare che ha il potere di guarire; la fede è l’impulso  dello spirito che si attiva. La fede è una sicurezza che l’animale ha nel suo ambiente, un affidamento. Appartenere all’ordine naturale e alla forza benefica  che assicura benessere e sopravvivenza.

Il delirio di superiorità di fronte alla natura  distrugge il legame che dà significato, eccitamento e gioia alla vita. Nega la natura spirituale dell’uomo.

Quando l’individuo stabilisce un legame con l’universale … la sua energia si accresce riversandosi interamente nel corpo e irradiandosi all’esterno in uno stato di gioiosa eccitazione. E poiché questa energia è la fonte stessa della vita, essa a volte può eliminare gli effetti distruttivi della malattia.

L’apertura del Sé alla fede , all’amore, accresce sempre il livello energetico del corpo e ha effetto positivo.
 La fede dev’essere dunque definita come lo stato in cui l’individuo si apre e lascia fluire liberamente attraverso il corpo l’energia naturale.

Non possiamo chiuderci alla vita e continuare a vivere. 





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